|
|
||
|
Sarà presente inoltre
con una videoinstallazione del duo
Nervo & Tes presso lo Spazio Arx di via
Canalgrande 12/b. Il progetto, dal titolo Like a bag, è
legato all'idea di borsa-feticcio come bagaglio interiore della
donna, come modo di apparire e potenziale di azioni. Eventi collaterali: Fernando Lange Walton "Nel deserto, la fantasia". Canalgrande18 nasce come spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea dall’esperienza maturata negli anni dalla bottega d’arte Master Mirror. La Galleria è collocata all’interno di un palazzo cinquecentesco che ha già ospitato la storica Galleria Mutina, ed ha come intento quello di individuare e proporre alcuni degli artisti più interessanti della giovane scena artistica contemporanea, non solo con opere di disegno e pittura ma anche attingendo a settori come la performance, la video-arte, l’installazione, ecc.
Dove siamo:Map canalgrande18 su:
|
RITRATTI FAMOSI DI COMUNI ANIMALImostra personale di Svjetlan Junakovićcanalgrande18 galleria d'arteCorso Canalgrande18 - 41100 Modena dal 19 settembre al 11 ottobre 2008 Orari di apertura: 10,00 -13,00 16,00-20,00 In occasione dell’apertura del festival di filosofia 2008 sulla fantasia, la Galleria Canalgrande18 di Modena inaugura una nuova mostra dell’artista croato Svjetlan Junaković “RITRATTI FAMOSI DI COMUNI ANIMALI” che completa e prosegue la precedente “Esercizi di volo”.
Insieme al corpus di dipinti e illustrazioni selezionati appositamente per la galleria modenese che attestano una incontenibile vivacità creativa, talvolta irriverente e spesso provocatoria, e una libertà di agire e manipolare la materia e il segno a proprio piacimento, trova posto una serie straordinaria di ritratti. Sono Ritratti famosi di comuni animali, animali che fanno bella mostra di sé evocando epoche e atmosfere lontane. La prolungata abitudine al confronto col mondo dell’arte e la padronanza di tecniche diverse permette a Junaković di soffermarsi e riproporre iconografie ben note di personaggi d’altri tempi. Realizzate dalla mano di pittori celebri esse costituiscono fonte d’ispirazione e modello per composizioni rinnovate, insolite e improbabili: le esilaranti incursioni parodistiche nella pittura antica – vere e proprie “intrusioni” nell’originale - producono immagini irriverenti e argute che impegnano tanto lo sguardo degli appassionati d’arte quanto quello dei semplici curiosi. E, soprattutto, divertono.Esperienza ludica, radicale e altrettanto provocatoria al pari della pittura l’illustrazione di Svjetlan Junaković si fonda sull’intensità della rappresentazione e sull’impatto emozionale a differenti livelli. In particolare sull’ironia quasi come se, affidandosi alla potenza delle immagini di alludere, anche sottilmente, egli avvertisse il bisogno di neutralizzare gli aspetti troppo seri dell’esistenza o, per lo meno, di filtrare il reale attraverso lo scherzo, la presa in giro, lo sberleffo per aiutare sé (e gli altri) a tenersi lontano dalla gravità della vita. Junaković illustratore offre al suo pubblico di bambini – e adulti - visioni fantastiche e gioiose, immagini semplici (o tali solo in apparenza) ma autentiche e forti nel messaggio che implicitamente trasmettono, immagini spiritose e divertenti senza le quali il mondo sarebbe noioso o poco godibile.
L’esposizione, a cura di Claudia Sonego, e prodotta da Cactus Studio, riserva invece al pubblico adulto un mondo travolgente e a tratti spiazzante fatto di trame narrative figurate dalla forte impronta materica, trame intessute di fantasia ed esuberante vivacità creativa. Dal titolo allusorio della mostra si passa a quello delle sue creazioni (da Piccola scuola di volo a Flying travel guide da Pranzo con l’angelo a Strictly commercial passando per After a toast a Domatore di fiere) che accennano a tematiche diverse e non tralasciano i riferimenti alla dimensione giocosa e dinamica di un universo suggestivo colmo di sorprese. Di una vita pulsante dove il “circo” dell’esistenza quotidiana appare in tutti i suoi aspetti gioiosi e amari, eroici e tristi, comici o surreali. In quel fantastico mondo immaginario, territorio di audaci e felici provocazioni di materie inerti – colore, carte, legno – Junaković dedica spazio all’uomo soffermandosi sul suo vivere disordinato e frenetico, talora incerto e debole, sugli ideali che lo muovono e i miti che lo consolano. Egli mette al centro del proprio lavoro la ricerca e la sperimentazione a tutto campo. Lo dimostrano le sue opere, tutte quante vistosamente caratterizzate da sgocciolature di colore, pennellate ampie e distese, oppure svelte, brevi e spezzate; stratificazioni ricorrenti di materie su materie, ora fortemente ispessite ora sottili fino alla trasparenza; colpi di spatola, graffi, incisioni e solchi; fogli e carte e frammenti di giornale ridotti a brandelli e poi incollati. La sua arte propende per il recupero della tradizione pittorica. Non a caso, in modo ingegnoso e personalissimo, sviluppa un repertorio affascinante e ricco nei rimandi, sia appena accennati o chiaramente espliciti, all’arte di tutti i tempi: si vedano, a titolo di esempio, i riferimenti alla corrente informale e le sue declinazioni (in particolare l’Art Brut di Jean Dubuffet e l’informale materico di Alberto Burri o l’espressionismo astratto di Jackson Pollock e di Wilhem de Kooning, leader dell’Action Painting, e la pittura segnica di Cy Twombly). Ma anche ad Henri Matisse, cui rivolge un vero e proprio tributo, oppure allo scultore Auguste Rodin. Dai suoi predecessori coglie ciò che più lo interessa, in termini di risoluzione formale, di stile, di tecnica per approdare, in costante bilico tra passato e presente, a un linguaggio intenso e originale, libero e spregiudicato. Nel suo lavoro c’è ampio interesse per la figurazione, pur fortemente stilizzata e semplificata; mette al centro l’energia prorompente del corpo sia maschile che femminile, esuberante ma vitale. Per questo predilige soggetti in movimento, nell’atto di compiere un’azione (camminare, volare, danzare, banchettare, disegnare, ecc.); per questo le sue immagini caricate di molteplici significati si affidano ad un linguaggio espressivo intenso e originale, libero e spregiudicato. Che talvolta non conosce misura. Immancabile l’appuntamento con lo stesso Junaković, venerdì 19 alle ore 18:30, presso i locali della Galleria Canalgrande18: sarà lui stesso raccontarsi e, soprattutto, a parlare di com’è nata l’idea della “galleria di ritratti”. L’incontro diretto con l’autore non mancherà certo di portare il pubblico presente dall’accenno di un sorriso fino alla più larga risata. Chi è Svjetlan Junaković. Pittore, grafico e scultore, Svjetlan Junaković è nato a Zagabria nel 1961, città nella quale vive e lavora. Si è trasferito temporaneamente in Italia, a Milano, per frequentare l'Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 1985 ottiene il diploma in scultura. Ha esposto in mostre personali sia in Croazia che all’estero. Illustratore di libri per l’infanzia ha pubblicato in più di venti paesi del mondo. Insegna Illustrazione alla Scuola estiva internazionale di Sarmede e tiene corsi di illustrazione in diverse città italiane. È stato il candidato per la Croazia al premio internazionale Ibby-Andersen 2008, sezione illustratori.
RITRATTI FAMOSI DI COMUNI ANIMALI canalgrande18 Galleria d'arte, Modena dal 19 settembre al 11 ottobre 2008. Ingresso libero. Mostra prodotta da Cactus Studio, a cura di Claudia Sonego canalgrande18 galleria d'arte - Modena Per informazioni: info@canalgrande18.com
| |